Provato per voi: Arte sella

Se abbiamo occhi per vedere la meraviglia, anche la natura diventa museo, e Arte Sella sembra proprio celebrare questo pensiero.

Vogliamo condividere con voi questo luogo, che ci ha regalato una meravigliosa gita per ricaricarci come equipe, prima della ripartenza dei corsi. E quindi, eccoci qua, a invitare voi – piccoli, grandi e grandissimi- a compiere un viaggio,  un viaggio che abbiamo compiuto insieme – io (Maria Sole), Beatrice, Albert, Martina e Alida-, per attingere a nuovi stimoli e energie e che speriamo diventi tappa nella vostra programmazione di gite future.

Arte Sella è stata duramente colpita da un evento calamitoso lo scorso ottobre 2018 ma oggi è nuovamente aperta per poterci incantare.

Ma che cos’è Arte Sella?

Un po’ di informazioni tecniche.

ArteSella, in Borgo Valsugana (Trentino Alto-Adige) è una galleria d’arte a cielo aperto, dove la natura accoglie l’arte, ed è costituita da due percorsi espositivi:

  • percorso ArteNatura, un sentiero forestale che si estende per circa tre chilometri sul versante sud del Monte Armentera,in cui si può ammirare le opere e allo stesso tempo godere della particolarità ambientale del luogo.
  • percorso Area di Malga Costa ( a pagamento), in cui le opere sono ospitate in un bellissimo e ampio parco.

Ma veniamo all’atmosfera che si respira in questo luogo incantevole.

Esso è un territorio dove la creatività e l’ambiente si trasformano reciprocamente, in un continuo divenire, attraverso il tempo lento  delle stagioni. Le opere vivono con e nella natura, diventando parte integrante del paesaggio, poiché esse sono costituite per lo più da materiali organici recuperati nei boschi circostanti – come foglie, rami d’albero,  pietre, terra. L’artista quindi non è più il fulcro, ma diventa l’epicentro di un processo artistico che continua, si completa e si consuma nella natura.

Ciò che abbiamo scoperto, camminando in questo luogo è un percorso emotivo e sensibile, suggeritore di alfabeti inconsueti, dove le opere d’arte, surreali ed enigmatiche, sono installazioni da scoprire e da toccare, tane ombrose in cui entrare, architetture da accarezzare, spazi propulsori di fantasia che invitano a giocare.

Un passo dopo l’altro, procedendo nel bosco, abbiamo ascoltato i suoni della natura e ad ogni incedere abbiamo scoperto una radura nuova che faceva da scenografia ad un’opera d’arte unica. 

Sono tantissime le opere di Natural Art che hanno accompagnato il nostro sguardo nel sentiero attraverso il bosco e il parco. Infatti, veniamo a scoprire che a partire dal 1986 , più di 300 artisti hanno lasciato traccia del loro sentire in questo luogo magico, consegnando alle cure del bosco il loro lavoro e alimentando il desiderio di un fecondo e continuo abbraccio tra arte e natura.

Come, ad esempio, Giuliano Mauri e la sua famosa e suggestiva Cattedrale vegetale, che ha le dimensioni di una cattedrale gotica – con navate di 12 metri di altezza e una superficie di 1220 mq- e che custodisce e guida la crescita di ottanta alberi . Solo tra vent’anni gli alberi diventeranno adulti trasformandosi in colonne: una vera e propria opera d’arte in divenire, che  rappresenta un’idea di magnificenza, un ordine e una sacralità del luogo, di cui gli alberi sono messaggi per il cielo, nostra coperta cosmica.
Mauri ha costruito  quest’ architettura vegetale con l’intento di recuperare un dialogo profondo con il senso mistico dei luoghi, lo stesso mistero che risiede in noi e ci parla attraverso la bellezza che ci circonda.

Noi siamo i nostri luoghi – quelli abitati, visitati e inventati – che hanno storie da raccontare e un’ anima da esplorare.

Per questo Arte Sella è un luogo in cui recarsi, perché a voi, dall’orecchio fine, racconterà molte storie e permetterà alle vostre mani e ai vostri piedi di indagare la sua meraviglia, di spiare quei piccoli pertugi affacciati sull’oltre e il misterioso.