Perchè il mese di conoscenza?

Essere Associazione è una scelta che impone vincoli molto chiari, significa svolgere le proprie attività esclusivamente per i propri associati.

Ciò implica che, chi partecipa sia in regola con il pagamento della tessera annuale, sia dunque associato e assicurato.

Questa è una delle ragioni ma ce n’è anche un’altra, 

Circolarmente è un Metodo Educativo strutturato e codificato, che prevede un tempo di conoscenza e dialogo per poter essere compreso prima ancora di essere scelto.
Il periodo di Conoscenza della durata di un mese, (quattro lezioni ), è il primo e fondamentale momento di  esperienza diretta che consente di capire, reciprocamente, se le esperienze proposte ai bambini accadono nel tempo giusto per loro.
Cosa che non potrebbe mai essere fatta in una singola lezione dove le emozioni e l’adrenalina possono giocare brutti scherzi e farci sentire particolarmente entusiasti o al contrario terrorizzati all’idea di fare una cosa nuova.

Anche per noi educatori è un tempo necessario per poter essere in grado di dare un feedback frutto di un osservazione del  bambino.

Inoltre trattandosi di sole 4 lezioni anche per la famiglia non è un investimento troppo impegnativo, e certamente al termine potrà dire  “ho capito di cosa si tratta”.

Occorre essere coscienti che questo prezioso momento è comunque l’inizio di un cammino in cui ai bambini nuovi viene chiesto, con altri compagni di avventura, di mettere in campo energie e disponibilità per condividere le regole dello stare insieme gioiosamente, nuovi giochi e strumenti da sperimentare, parole da esprimere agli altri, emozioni da lasciar fluire.

Alla fine di questo periodo gli operatori di Circolarmente sono disponibili per valutare con i genitori, l’esperienza fatta e per confrontarsi su domande, dubbi, punti di forza ed anche per restituirvi il loro punto di vista. Il nostro consiglio è di non coinvolgere il bambino in queste valutazioni, sarebbe bene per lui/lei iniziare questa esperienza senza pensare “tanto è una prova”, perché questo carica il bambino della responsabilità di dover scegliere ciò che è bene per lui oppure no.

Inoltre molti bambini non parlano facilmente di ciò che fanno, oppure esprimono desideri sulla base di ciò che risulta più semplice per loro o per la presenza o meno di amichetti. Perciò il nostro consiglio ai genitori è quello di ascoltare e osservare con grande attenzione e rispetto ciò che il bambino/a esprimerà non solo verbalmente ma anche attraverso la mimica e l’atteggiamento al termine dei vari incontri.

Riassumendo dunque questi 4 incontri rappresentano l’esperienza più significativa su cui basare l’importante scelta di investire un intero anno nel nostro percorso.